La Chiesa dell’Addolorata e la Torre dell’Orologio

LA CHIESA DELL'ADDOLORATA

La chiesa della Santissima Addolorata è la più antica del paese. Fu edificata nel IX secolo d.C. a seguito dello spostamento degli abitanti di Pomarico Vecchio, ed era originariamente dedicata a Santa Margherita o Marina, come veniva chiamata nell’Europa Orientale, il cui culto,  insieme a quello di San Nicola, era molto diffuso in tutto il meridione per la lunga dominazione greco-bizantina. Con la venuta dei Normanni, però, Pomarico fu assegnato come feudo alla Contea di Montescaglioso, e il culto di Santa Margherita fu sostituito da quello di Sant’Angelo o di San Michele Arcangelo. La struttura attuale è frutto di modifiche e ampliamenti avvenuti nel corso dei secoli.

Alcuni resti di mura originarie testimoniano che la chiesa, originariamente, era una piccola cappella, dimensionata sul numero esiguo degli abitanti. Solamente nel 1741 fu dedicata alla Beata Vergine Addolorata, o Mater Dolorosa.  L’interno della chiesa, oltre che dall’importante altare in stucco di Antonio Selvaggi, è impreziosito da alcune tele dell’artista lucano Pietro Antonio Ferro. Nel 2010, un restauro degli altari ne ha riportato alla luce i colori originari, ormai ingialliti dal tempo. Questo lavoro minuzioso di rimozione delle vernici e di stuccatura, messo in evidenza tutta la rilevanza artistica e architettonica di questa antica chiesa. 

LA TORRE CIVICA DELL'OROLOGIO

La Torre Civica dell’Orologio scandisce, da secoli, il tempo della comunità pomaricana. Il suo aspetto odierno è la risultante di spostamenti e aggiusti vari dell’orologio collocato originariamente sulla facciata del campanile della prima Chiesa Madre.  Nel 1615, l’instabilità del muro della chiesa portò allo spostamento su una delle quattro botteghe di piazza Santa Margherita. La scelta della posizione fu dettata da necessità pratiche: esso era l’unico riferimento orario che i contadini avevano per scandire la giornata lavorativa nelle campagne.